Nel 1982, insieme ad altri sette giovani, tra cui Giancarlo Biffi e Alessandro Mascia, dà vita a Cagliari, alla compagnia Cada Die Teatro con cui lavora ancora in maniera continuativa come attore, autore e regista.

Nel 1994 si laurea in Pedagogia con Giulio Angioni con una tesi in Antropologia Culturale sulle tecniche del narrare in Sardegna. Dalla ricerca condotta sul campo nasce "Pòsidos", uno spettacolo incentrato sulla narrazione orale e portato in scena col gruppo di canto a tenore “Su cuncordu iscanesu di Scano Montiferro. 

Tra i suoi spettacoli più rappresentati: “Laribiancos”, tratto dal romanzo di Francesco Masala “Quelli dalle labbra bianche”, con la regia di Giancarlo Biffi e spesso proposto con la partecipazione dal vivo di Paolo Fresu; “Arcipelaghi”, dall'omonimo romanzo di Maria Giacobbe (con Alessandro Mascia e la regia di Alessandro Lay); il monologo ”Famiglia Puddu”, la storia di un bimbo down che muore a Cagliari durante i bombardamenti del 1943. 

Su questo argomento, in collaborazione con la Cattedra di Antropologia dell’Università di Cagliari, e con l’ISRE di Nuoro ha realizzato una ricerca, ancora in corso, dove ha raccolto le testimonianze di oltre 120 “bambini e ragazzi del ’43” che videro la città di Cagliari sbriciolarsi sotto le bombe; ha realizzato un video-archivio (fruibile nel locale della Torre del Centro Culturale de la Vetreria a Cagliari), un documentario prodotto dalla Rai Sardegna (“Quando scappavamo col cappotto sul pigiama”) e uno spettacolo teatrale che dal 2006, ogni anno, nei giorni degli anniversari, va in scena con 20 allievi della Scuola di Arti Sceniche de La Vetreria. Nel 2017 debutta “Cielo nero”, scritto insieme a Francesco Niccolini con la regia di Mauro Mou, ultima tappa della ricerca sulla tragedia della seconda guerra mondiale a Cagliari: la storia di due gemelli il cui legame profondissimo viene spezzato dall’irrompere della guerra.

Tra le ultime interpretazioni: “Marea” con Giancarlo Biffi e Tommaso Novi, e i monologhi “Le magiche pietre”, con i semi di pietra di Pinuccio Sciola e la regia di Mauro Mou,  e “Alberi e sogni”  con la regia di Alessandro Mascia. 

Ha curato la regia di Chisciotte Fenicottero", scritto per il Cada Die Teatro da Bruno Tognolini, che ha vinto il “Premio La Rosa d’oro” come miglior spettacolo al Festival Nazionale del Teatro Ragazzi di Padova.

Ha condotto laboratori con bambini, adulti, anziani, con giovani migranti, e, insieme ad Alessandro Mascia, in contesti non specificamente teatrali, con pazienti di centri di salute mentale e con detenuti della sezione “massima sicurezza” del carcere di Buoncammino a Cagliari.

E' stato più volte segnalato per il premio Ubu come miglior attore e per la ricerca portata avanti sulla lingua.

 


Genere
TEATRO Contemporaneo
SPETTACOLI PER BAMBINI

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