INCOGNITO



Nuova opera teatrale del giovane drammaturgo inglese Nick Payne, considerato dalla critica come il nuovo Tom Stoppard.

Con Giulio Forges Davanzati

Regia Andrea Trovato

 

Dopo i grandi successi di Londra e New York, approda per la prima volta in Italia, al Teatro della Cometa: INCOGNITO dal 4 al 22 Aprile 2018!

Protagonista di “INCOGNITO” è il cervello: questo meraviglioso e sorprendente organo il cui meccanismo è ancora oggetto di studio da parte della Scienza. Un organo capace di accumulare dati, memorizzarli, codificarli e dare senso alla realtà attraverso la costruzione di una narrativa.

Quattro attori interpretano 21 personaggi che si alternano in avanti e indietro nel tempo e che ruotano attorno a tre storie principali e interconnesse fra loro. Due di queste storie sono basate su avvenimenti realmente accaduti: il primo caso riguarda Thomas Stoltz Harvey, che nel 1955 eseguì l'autopsia su Albert Einstein e ne rubò il cervello al fine di sezionarlo e studiarlo nell’ingenua speranza di giungere a grandi scoperte sulla mente umana. L'altro caso è basato su Henry Molaison al quale, nel 1953, per curare le sue crisi epilettiche fu rimossa una parte del cervello ma, in seguito all’intervento, subì la perdita cronica della memoria a breve termine, “condannato” così a vivere un eterno presente. Conosciuto in ambiti scientifici come il paziente HM, è stato l’essere umano più studiato dalla neuroscienza. La terza storia, ambientata ai giorni nostri, riguarda il rapporto tra Martha, una neuropsicologa, e Patricia, un avvocato. Da quando Martha si è separata ha cominciato a fare delle scelte radicalmente differenti nella sua vita…

Tre storie intrecciate che esplorano la natura dell'identità e come siamo definiti da ciò che ricordiamo. Incognito è un'esplorazione esilarante di ciò che significa essere umani.

“I nostri cervelli lavorano costantemente, in maniera estenuante e senza sosta per trasmetterci l’illusione che tutto sia sotto controllo, ma non è così… Il cervello è una macchina narrativa ed è davvero, davvero brava a fregarci!”

Pionieri di questa novità italiana sono il regista Andrea Trovato e l’attore Giulio Forges Davanzati della Compagnia Carmentalia che hanno curato anche la traduzione e l'adattamento del testo originale.




Genere
TEATRO Contemporaneo
TEATRO Contemporaneo Prosa