LA COMPAGNIA DEL TEATRO DEL LOTO di TEATRIMOLISANI soc. coop.sociale

La Compagnia del LOTO di TeatriMolisani soc. coop. sociale, riconosciuta dal 2015 dal FUS come Impresa teatrale d’Innovazione (art 13 c, 3), opera da oltre un decennio come vero e proprio Centro di Produzione del Teatro del Loto, gioiello scenico molisano, naugurato a Ferrazzano CB – borgo d’eccellenza per il TCI - nel 2007.

Già la scelta del nome, quella del fiore simbolo della filosofia orientale, qui declinato anche come acronimo di Libero Opifico Teatrale Occidentale, rappresenta la mission del LOTO, che da subito si è voluto proporre come luogo d'incontro di culture diverse e lontane. 

Generato dalla forza di un sogno, con una ristrutturazione promossa e realizzata da Teatrimolisani anche con fondi POR, il LOTO si è materializzato, nel bel centro storico del borgo in pietra molisano, in luogo di una vecchia Casa Canonica, di fine anni ’50.

La ristrutturazione della stessa, ispirata a principi di Ergonomia e suggestioni Feng Shui, ha consentito di trasformare l’interno di quell’immobile, piuttosto anonimo ma con terrazze panoramiche che offrono una vista superba su ben quattro regioni del Centro Sud, in un Teatro che ha unito in un unicum concetti architettonici orientali e occidentali, con testimonianze eccellenti di tradizioni sceniche multiculturali. Tanto che oggi il LOTO, incluse Guide specializzate come quelle di Lonely Planet e del TCI Touring Club Italia, è dai più considerato come “il più bel piccolo Teatro d’Italia”.

Teatrimolisani, dopo aver trascorso circa quindici anni come locataria dell’immobile, ad aprile 2019, ha infine potuto rilevare la proprietaria dell’intero edificio che oggi ospita Teatro e Bistrot del Loto, avviando con l'occasione anche una nuova ristrutturazione di tutte le facciate e delle superfici esterne che hanno ancor più contestualizzato il LOTO all'interno del Centro storico di Ferrazzano, sia da un punto di vista urbanistico che estetico. Una nuova ristrutturazione che lo ha  probabilmente reso il primo Teatro al mondo con facciate ricoperte da mosaici e da splendide opere di Street Art, che raccontano la Storia del Teatro nei secoli.

La volontà è stata sopratutto quella di rendere identitario il LOTO, rendendolo oltre che un mero contenitore d’Arte, un’opera d’Arte in se. A rafforzare così l'ambizione di Teatrimolisani e del LOTO stesso di promuovere e produrre sempre più in Molise un Teatro d’Arte e Ricerca, capace di coniugare anche un'etica e un'estetica dei luoghi.

Questa determinazione ha per altro permesso di qualificare   il LOTO, negli ultimi anni, come uno dei centri teatrali più vitali e meglio programmati del Centro Sud, in grado diattrarre grandi artisti e di ospitare molte delle più interessanti e innovative produzioni di Spettacolo dal Vivo, sia nazionali che internazionali.

La progressiva crescita di notorietà e importanza del LOTO, ha nel frattempo radicato e sviluppato l’attività di produzione artistica della sua Compagnia, con produzioni sempre più diffuse e riconosciute sia a livello nazionale sia internazionale.

Regolarmente ospitati nelle migliori Stagioni di prosa, gli spettacolii della Compagnia del Loto, in Italia, hanno spesso debuttato in Festival di prestigio: NTF Napoli Teatro Festival, Asti Teatro e Parole d’artista (Asti), Quartieri dell’Arte (Viterbo), Narrazioni Jazz (Torino) Altilia Samnuim Festival (Sepino - CB); Estate Romana “Lunga Vita Festival” e Enzimi (Roma), Memo Fest (Massa e Lucca), Le Dionisiache (Calatafimi – Segesta). Cosi come anche Festival internazionali hanno accolto le sue produzioni, dal Festival Off d’Avignon, in Francia, al Bread & Roses Strike Centenary Festival, negli Stati Uniti.

La Compagnia del Loto oggi è formata da un nucleo artistico identitario d’origine molisana, attivato anche grazie alla SPAS Scuola Propedeutica d’Arte Scenica che ha inaugurato i suoi corsi con l'apertura del LOTO stesso. Un'attività di formazione che nelll'ultimo quindicennio ha formato decine di talenti, progressivamente accolti nella Compagnia stabile del Teatro.

Per le sue più recenti produzioni, la Compagnia Teatro del LOTO ha per altro ha  sempre più coinvolto e scritturato artisti e professionisti da tutt'Italia. Nomi spesso di prestigio attratti dalla volontà di condividere un progetto, umano e d'Arte, che rappresenta un Locus animae certamente non comune nel panorama teatrale italiano, e solo apparentemente “periferico”. 

Il LOTO, piuttosto, rappresenta un piccolo miracolo di nuova impresa creativa. Un'impresa nata in un bel borgo interno del meridione d’Italia ma con una visione europea. Un proficuo laboratorio di idee, in cui attori, registi, autori, musicisti, scenografi, tecnici, condividono l’idea di un Teatro d'Arte, in grado di perseguire e coniugare identità e una qualità artistica e produzione di nuovo lavoro. Contribuendo, così, alla creazione di un’economia diretta e d’indotto, con benefici per tutto il territorio molisano e non solo.

Dal 2021, Stefano Sabelli condivide la Direzione artistica del Teatro del Loto con Gialuca Iumiento, regista e formatore livornese, non ancora quarantenne, che ha già diretto importanti Istituzioni europee, come la KHIO in Norvegia, e molto addentro ai meccanismi del Teatro internazionale.

 

PRODUZIONI DELLA COMPAGNIA DEL LOTO DELL’ULTIMO DECENNIO

2022- FIGLI DI ABRAMO di Svein Tindberg con Stefano Sabelli - traduzione e regia G. Iumiento - Narni Città Teatro

2021-  L'ASINO di Jan Jesper Halle - Asti Teatro -Quartieri dell'Arte (VT)

2021 - LE CAMPANE DI DANTE  Lectura Dantis di Stefano Sabelli - musiche Giulio Costanzo - Narni Città Teatro

2020 - PEER GYNT TRIP da H. Ibsen - adattamento e regia: Stefano Sabelli

2020 - LE VIE DEL BUDDHA Il Ground Zero d'Oriente - testo e regia: Stefano Sabelli (nuova edizione)

2019 - TORNÒ AL NIDO di T. De Filippo - adattamento e regia: Antonella Stefanucci - NTF Napoli Teatro Festival

2018 - MOBY DICK, la Bestia dentro - testo e regia: Davide Sacco - Asti Teatro - Le Dionisiache - Lunga Vita Festival

2017 - L’HIVER DE LA CIGALE di P.Pizzuti - regia: Maria Cristina Mastrangeli - Festival Off d’Avignon

2017 - L’ARTISTA INCOMPRESA di D.Ciruzzi - regia: Antonella Stefanucci NTF Napoli Teatro Festival

2016 - LA LOCANDIERA, o l’Arte per Vincere - adattamento e regia: Stefano Sabelli Asti Teatro

2016 - RE LEAR  dal Nulla Verrrà Nulla di W. Shakespeare/A. Serpieri - a regia: S. Sabelli - Saepinum Samnium Festival

2015 - SAUL di V. Alfieri - regia: S. Sabelli

2015 - BUONGIORNO A TE MACBETH - testo e regia: D. Sacco - Quartieri dell’Arte

2014 - ROSE ROSSE SUL PARABREZZA di I.Horowitz - regia: Stefano Sabelli 

2'014 - MARATONA DI NEW YORK di E. Erba - regia: Stefano Sabelli

2013 - LE PETIT MAGIC CIRCUS - testo e regia: Stefano Sabelli

2012 - L’AUTODAFÉ DEL CAMMINANTE testo e regia: Stefano Sabelli  - Bread & Roses Strike Centenary Festival, USA

2012 - SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZAESTATE di W. Shakespeare regia: Stefano Sabelli

2011- TAMBURI DI GUERRA nine eleven testi e regia: S. Sabelli Asti Teatro - Teatri di pietra Pr.Spartacus

 

 

 STEFANO SABELLI - direttore artistico del Teatro del LOTO

Nato a Campobasso, si diploma nel 1977 come attore all’Accademia nazionale d'arte drammatica. Suoi maestri alla “Silvio D’Amico” Orazio Costa, Andrea Camilleri, Marise Flash. Nell‘81, trascorre un anno a Los Angeles al Lee Strasberg Theatre Institute dove studia Il Metodocon Dominick De Fazio, Mark Marno, Susan Perez.

Ha scritto, diretto e interpretato opere di teatro, film e canzoni; creato scenografie, mosaici e architetture permanenti. In cinema esordisce giovanissimo nel film l'infermiera, con Ursula Andress, cui seguono diverse altre pellicole come Blues metropolitano, Il camorristaProfumo, Hornsby e Rodriguez, Bell’E Poker. Nel 2013 è Onofrio, cugino di Checco Zalone nel film campione d'incassi Sole a catinelleNel 2017, è interprete di La bambina sintetica di Karole Di Tommaso, di prossima uscita.

In Teatro, ha firmato molte delle produzioni realizzate dal Teatro del LOTO di Teatrimolisani realizzando spesso anche le scenografie dei suoi spettacoli. 

Negli ultimi venti anni ha alternato l’attività artistica a quella di manager culturale, capace di promuovere rassegne e eventi originali e di successo, producendo molte delle più innovative manifestazioni culturali molisane degli ultimi anni. Già direttore artistico del Teatro Savoia a Campobasso, come pure del Vasto Film Fest 2015, nel 2007, dopo una ristrutturazione durata 3 anni, avviata anche con fondi POR, da un suo progetto,  inaugura con Teatrimolisani soc. coop., nel borgo in pietra di Ferrazzano, a ridosso di Campobasso, il Teatro del LOTO, che molti operatori considerano "il più bel piccolo Teatro d'Italia" diventandone da subito il Direttore artistico. 

Nel recente passato, in Teatro, si è dedicato all’interpretazione di grandi personaggi border-line segnati, nella senilità, da una follia latente, disvelatrice però dell’irrefrenabile desiderio di continuare a sfidarsi e andare, fino alla fine, oltre i propri limiti. Dopo aver così dato voce e corpo a Saul di Vittorio alfieri e Re Lear di Shakespeare, con la traduzione di Alessandro Serpieri, debutta ad asti Teatro 40, con Moby Dick la bestia dentro, che Davide Sacco ha tratto dall'opera di Melville. Con Achab, chiude un cerchio di “grandi vecchi” che trovano espressione comune nella forte ed estrema fisicità di queste interpretazioni, ancor più esasperata nel personaggio creato da Melville, dalla zoppia evidente del Capitano della Peaquod.